Il Complesso di Sant’Orsola. Visita ed intervista a Morgane Lucquet-Laforgue, una nostra ex allieva.

Il Complesso monumentale di Sant’Orsola, nel cuore di Firenze, si svela ed apre al pubblico le proprie porte, in attesa del risultato finale del lungo intervento di restauro che vedrà sorgere un Museo incentrato sul Contemporaneo, in dialogo con gli spazi dell’antico Monastero femminile di clausura.

Il Complesso si rivela “oltre le Mura” grazie alle due esposizioni curate da Morgane Lucquet-Laforgue, una nostra ex allieva, che ha frequentato il Master in Management degli Eventi Artistici e Culturali presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro di Palazzo Spinelli e che abbiamo avuto il piacere di intervistare.

A lei si deve il primo progetto espositivo, incentrato sulle opere dell’artista londinese Sophia Kisielewska-Dunbar e del siciliano Alberto Ruce, che amplificano potentemente il fascino delabré di una struttura intrisa di storia.

L’accesso alle Mostre, libero e gratuito fino al 2 Luglio, permette dunque di immergersi in una realtà di inaspettata vastità e complessità, che invita alla riflessione sull’importanza del concetto di rinascita a partire dalle proprie rovine e di riscoperta di nuovi sguardi e prospettive.