Laboratorio sul Traffico illecito del Patrimonio Culturale

OBIETTIVI

Il corso offre un'analisi trasversale e interdisciplinare del fenomeno del traffico illecito di beni culturali, esaminandone le molteplici dimensioni: quadri legislativi internazionali, europei e nazionali, differenze tra paesi di fonte, mercato e transito, aspetti criminologici e strategie di deterrenza, dimensioni economiche, utilizzo di tecnologie forensi di tracciabilità ai fini di deterrenza e prevenzione, danni al patrimonio culturale e questioni etiche legate al collezionismo e aal commercio di antichità. Affrontando diversi aspetti, il corso adotta un approccio olistico alla tutela del patrimonio culturale basato sui diritti umani, mettendo in luce le varie implicazioni del traffico illecito in termini di diritti umani. Il corso si sviluppa come un percorso tematico immersivo che combina efficacemente la componente teorica con attività guidate di brainstorming, riflessione attiva, lavoro di gruppo e presentazioni dei partecipanti, continuamente stimolando gli studenti ad andare oltre la mera acquisizione di conoscenze, affrontare criticamente le questioni discusse e confrontarsi con una varietà di possibili prospettive.

Concepito come un laboratorio e con la durata complessiva di 24 ore, il corso fornisce anche le conoscenze fondamentali sulla ricerca di provenienza (provenance research) e accompagna gli studenti nello svolgimento di un'esercitazione pratica laboratoriale che consiste nell'analisi di dati di mercato di antichità pubblicamente disponibili. L'esercitazione viene svolta individualmente da ciascun studente in parallelo alle lezioni; gli studenti presentano i risultati della loro ricerca durante la lezione finale del corso e ricevono un feedback professionale dettagliato dai docenti. Il corso si conclude con una sessione di consulenza professionale specificamente pensata per gli studenti, che offre una panoramica delle opportunità professionali nel settore e un supporto individuale allo sviluppo del percorso professionale, sia durante il corso che dopo la sua conclusione. Il corso attrae professionisti, esperti e ricercatori di molteplici profili (agenti delle forze dell'ordine, personale di organizzazioni internazionali, avvocati, membri di ONG, criminologi, archeologi, psicologi, antropologi, dottorandi di varie discipline e altri) e offre una piattaforma di networking unica, consentendo di instaurare relazioni e collaborazioni durature che vanno ben oltre la mera interazione professionale.

Il corso si svolge a distanza sulla piattaforma Google Meet, permettendo un'interazione continua con i docenti comodamente da casa.

Il corso è tenuto dalla Prof.ssa Alesia Koush, Titolare della Cattedra UNESCO in Traffico Illecito di Beni Culturali e Diritti Culturali - Università di Siena, in collaborazione con il Dott. Christos Tsirogiannis, archeologo forense e responsabile della ricerca sulla provenienza presso la medesima Cattedra.