Accordo strategico con Xiamen Bohe Technology per l’innovazione nella gestione del patrimonio culturale

Ming Cheng, responsabile per gli Affari con la Cina, in rappresentanza del Presidente Emanuele Amodei, ha effettuato una visita ufficiale presso Xiamen Bohe Technology Co., Ltd., realtà di riferimento nel settore della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale nella città di Xiamen e nelle regioni limitrofe.

L’azienda, sostenuta dalle politiche culturali locali, ha sviluppato negli anni una piattaforma integrata per la catalogazione e la gestione del patrimonio culturale materiale e immateriale, dando vita a un ecosistema che connette banche dati, prodotti culturali e sviluppo turistico. Questo modello rappresenta un esempio avanzato di integrazione tra tecnologia, cultura e mercato, in linea con le più recenti tendenze internazionali nel settore della valorizzazione del patrimonio.

Nel corso dell’incontro, Palazzo Spinelli – Istituto per l’Arte e il Restauro e Xiamen Bohe Technology hanno avviato un dialogo approfondito sui temi della gestione del patrimonio culturale, della formazione professionale e dello sviluppo di progetti congiunti a livello internazionale. Il confronto ha evidenziato una forte complementarità tra le competenze delle due istituzioni: da un lato, l’esperienza consolidata di Palazzo Spinelli nella formazione nel campo del restauro e della gestione museale; dall’altro, la capacità tecnologica e progettuale della controparte cinese nella costruzione di sistemi digitali e piattaforme di valorizzazione culturale.

L’accordo siglato tra le parti prevede lo sviluppo di una collaborazione articolata su più livelli. In ambito formativo, sono in fase di progettazione programmi congiunti che includono corsi modulari, percorsi intensivi e attività di scambio rivolte a studenti, professionisti e operatori del settore culturale. Tali programmi potranno essere integrati sia in progetti di turismo culturale sia in percorsi accademici, con l’obiettivo di creare nuove figure professionali capaci di operare in contesti internazionali.

Un ulteriore ambito di cooperazione riguarda lo sviluppo di prodotti culturali e creativi. Le due istituzioni intendono collaborare alla progettazione di iniziative che combinino ricerca, formazione e produzione, favorendo la realizzazione di opere, prototipi e contenuti culturali destinati sia al mercato europeo sia a quello cinese. In questo contesto, è prevista anche la possibilità di co-branding e di organizzazione di mostre ed eventi dedicati alla promozione dei risultati progettuali.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all’integrazione tra patrimonio culturale e innovazione tecnologica. Tra gli obiettivi condivisi figura l’esplorazione di applicazioni nel campo della digitalizzazione, della modellazione 3D e della gestione avanzata dei dati culturali, in linea con le attività già sviluppate da entrambe le istituzioni. Questo approccio consentirà di rafforzare la dimensione scientifica e tecnologica della collaborazione, aprendo nuove prospettive per la conservazione e la fruizione del patrimonio.

La firma del memorandum d’intesa segna l’avvio di un percorso di collaborazione a lungo termine, orientato alla creazione di modelli innovativi capaci di coniugare formazione, ricerca e sviluppo economico nel campo del patrimonio culturale.