Sabino Giovannoni collabora dal 2013 con l’Istituto per l’Arte e il Restauro “Palazzo Spinelli” come docente nel corso triennale di Restauro di affreschi.
Sabino, nato a Firenze nel 1940, consegue nel 1959 il diploma di Maestro d’Arte e si avvia alla professione come aiuto restauratore presso lo studio Dino Dini. Nel 1975 viene assunto dall’Opificio delle Pietre Dure, dove svolge il ruolo di capo restauratore e docente fino al 2000. Nel 1976 ritrova i disegni di Michelangelo nello scantinato della Sacrestia di San Lorenzo.
Tra i suoi innumerevoli interventi segnaliamo il restauro degli affreschi di:
Taddeo Gaddi e Orcagna nell’ex refettorio di Santa Croce
Beato Angelico (Crocifissione) nel Museo di San Marco a Firenze
Masolino, Masaccio e Filippino Lippi nella Cappella Brancacci della Chiesa del Carmine
Giorgio Vasari e Federico Zuccari del Duomo di Firenze
Piero della Francesca nella chiesa di San Francesco ad Arezzo
Michele di Ridolfo del Ghirlandaio a Firenze
Filippino Lippi nel Duomo di Prato
Ardengo Soffici (Processione) a Palazzo Vecchio
Opere di vari artisti presso: Chiesa di Borgo Ognissanti, Museo di San Marco e Museo dell’Accademia di Firenze, Oratorio dei Vanchetoni, S. Maria Assunta a Castello Querciola, Villa del Casale di Piazza Armerina, Museo della chiesa di S. Andrea, Palazzo Banci Buonamici, Tabernacolo di Via del Desco a Impruneta, Cappella di Villa Celle a Pistoia, Palazzo Wetterstetter di Trento, Chiesa di S. Simone e Giuda.
Ha prestato attività didattica in qualità di restauratore e docente di restauro dei lapidei e delle pitture murali presso vari enti ed istituzioni formative pubbliche e private in Italia e all’estero, tra le quali si segnalano: Bundesdenkmalamt di Vienna, Courtauld Institute of Art di Londra, ICCROM di Roma, Istituto de Arquitectura di Madrid, Kartause Mauerbach di Vienna, Monastero Monagri a Cipro, Museo Nazionale della Danimarca, Opificio delle Pietre Dure, Università Internazionale dell’Arte di Firenze, Università Politecnica di Valencia, Xunta di Galicia.
