Livio Nappo collabora dal 2013 con l’Istituto per l’Arte e il Restauro “Palazzo Spinelli” come docente di restauro del libro e della carta nei corsi triennali di restauro di materiale cartaceo.
Nato nel 1981, si diploma in restauro di opere d’arte su carta e pergamena nel 2006 all’Opificio delle Pietre Dure.
Tra i suoi recenti lavori, segnaliamo:
Revisione e restauro di tutte le pergamena esposte nelle sale del Museo della Natura Morta di Poggio a Caiano.
Restauro del prezioso atto di aggregazione del 1678, redatto su pergamena, appartenente alla Confraternita del SS. Corcifisso di Vittoria (RG)
Restauro delle carte da parato appartenenti alla Casa Pascoli di Barga, Restauro sulla miniatura capolettera presente sulla pagina iniziale dello Statuto dell’Arte degli Orafi, appartenente all’Archivio di stato di Siena
Restauro e intervento di urgenza sulla pergamena dipinta “Piatto di susine, gelsomini,
convolvoli e noci” di Giovanna Garzoni, inv. 1890 n. 4751 appartenente alle collezioni della Galleria Palatina di Palazzo Pitti in Firenze
Redazione dei Condition Report delle opere destinate all’allestimento della mostra “Inganni ad arte”; controllo e sostituzione di alcune opere e documenti originali con facsimile; consulenza e interventi straordinari di manutenzione delle opere in mostra
Redazione dei Condition Report delle opere destinate all’allestimento della mostra “Galileo. Immagini dell’universo dall’antichità al telescopio”; consulenza e interventi straordinari di manutenzione delle opere in mostra
Attività di intervento e riordino di documentazione e conclusione delle operazioni di restauro de “Il volume” di F. Hayez.
Ha pubblicato il libro “Pergamene dipinte e sistemi di montaggio: una nuova metodica di restauro” – Prefazione di Letizia Montalbano – Campanotto Editore.
Tra le sue conferenze:
Un nuovo tipo di montaggio espositivo delle pergamene.
Il fascino delle antiche pergamena. Dai segreti di bottega al banco del moderno Restauratore.
Tesori di carta. Gli antichi documenti e i preziosi volumi della Biblioteca di San Giovanni Battista di Vittoria: un patrimonio da salvare.
