CURRICULUM SCIENTIFICO, DIDATTICO E PROFESSIONALE
TITOLI DI STUDIO UNIVERSITARI E POST-UNIVERSITARI
Università degli Studi di Firenze Museo di Storia Naturale – A.A. 1998-99 – Corso di Perfezionamento in: “Scienza per la Conservazione dei Beni Culturali”.
Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro delle Strutture Architettoniche – AA. AA. 1994-97 – Corso di Dottorato di Ricerca in: “Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica”.
Università degli Studi di Firenze Facoltà di Architettura – A.A. 1991-92 – Laurea in “Architettura” – Votazione: 110/110 – Il normale ciclo di studi previsto dall’ordinamento è stato integrato da altre esperienze formative extracurricolari quali: A.A. 1990-91 – Corso di: “Cartografia e disegno del territorio”, 20 ore; A.A. 1989-90 – Corso di: “Tecnica, critica e storia della fotografia architettonica”, 60 ore.
PRINCIPALI ESPERIENZE DIDATTICHE E DI RICERCA IN AMBITO UNIVERSITARIO
Università degli Studi di Firenze Facoltà di Architettura Corso di Laurea in Architettura:
AA.AA. 2007-2008, 2006-2007, 2005-2006, 2004-2005, 2003-2004, 2002-2003 – Professore a contratto di: Storia dell’Architettura Contemporanea e Lineamenti di Storia dell’Arte Contemporanea (120 ore, 8 cfu per ogni A.A.);
A.A. 1998-1999 – Professore a contratto di: Storia dell’Architettura Contemporanea (120 ore, 8 cfu).
Università degli Studi di Firenze Facoltà di Lettere e Filosofia Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte:
A.A. 2000-2001 – Corso di “Archeologia Industriale” – Ciclo di lezioni su: Tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico industriale (6 ore);
A.A. 1999-2000 – Corso di “Storia dell’Architettura Contemporanea” – Ciclo di lezioni su: L’architettura dei musei contemporanei (8 ore);
A.A. 1998-1999 – Corso di “Storia delle Arti Applicate e Industriali” – Ciclo di lezioni su: L’arredo e le arti applicate tra Ottocento e Novecento (12 ore).
Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro delle Strutture Architettoniche – Collaborazione scientifica ai seguenti progetti di ricerca:
A.A. 1998-2000 – Architettura e media tra le due guerre;
A.A. 1997-1999 – Leonardo Ricci pittore, architetto e urbanista.
PRINCIPALI ALTRE ESPERIENZE DIDATTICHE E DI RICERCA
Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali per la Regione Toscana
Marzo-giugno
2003
Attività di docente e di tutor nell’ambito dei corsi di formazione e qualificazione per i dipendenti di area B – Materia d’insegnamento: Strutture e sedi dell’Amministrazione Caratteristiche e impianti – Standards minimi di accesso al pubblico.
Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti (Lucca)
1996-98
Partecipazione allo svolgimento della ricerca su: L’iconografia urbana di Lucca.
Alpha Test (società con sede centrale a Milano specializzata nei settori dell’editoria, dell’orientamento allo studio, della formazione universitaria e professionale)
1995-2001
Docente di Discipline architettoniche ai corsi di ammissione alle Facoltà di Architettura a numero chiuso (sedi di docenza: Milano, Padova, Firenze); Consulente scientifico per la redazione dei testi adottati nei vari corsi (Editore Hoepli).
ATTIVITA’ SVOLTA NELL’AMBITO
DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI
Dal 1 marzo 2006 a oggi: “Architetto Direttore Coordinatore” in servizio presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio delle Province di Firenze, Prato, Pistoia.
Principali incarichi ricoperti e attività svolte:
Referente della Soprintendenza per la ricerca relativa a: L’Architettura in Toscana dal 1945 a oggi. Selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico. Intesa operativa tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Toscana e la Fondazione Giovanni Michelucci e relativa convenzione di ricerca (dal 4 novembre 2009);
Funzionario responsabile dei territori comunali di: Rignano sull’Arno (dal 30 maggio 2008), Bagno a Ripoli, Figline Valdarno, Incisa Valdarno, Reggello (dal 7 febbraio 2007) e di Pontassieve, Pelago, Rufina (dal 5 aprile 2006);
Attività didattica e di comunicazione, tra cui lezioni, visite guidate, conferenze, ecc. (vedi oltre);
Pubblicazione di testi scientifici (vedi oltre);
Espletamento di incarichi professionali riguardanti soprattutto interventi di conservazione e di adeguamento funzionale e impiantistico di beni immobili tutelati. Tra i principali:
Firenze Palazzo Castellani Ristrutturazione e riallestimento dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza, da sett. 2007 (direzione architettonica e alta sorveglianza);
Rufina (FI) Località Pomino Pieve di san Bartolomeo Restauro delle coperture, da ott. 2007 (responsabile del procedimento, progettista responsabile, direttore lavori);
Dal 1 settembre 2002 al 28 febbraio 2006: “Architetto Direttore” in servizio presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana (sede centrale di Firenze).
Principali incarichi ricoperti e attività svolte:
Coordinatore dell’Ufficio Tecnico (circa 22 persone tra architetti, capitecnici, assistenti tecnici) con competenze su tutti i musei e le sedi distaccate della Soprintendenza;
Coordinatore Tecnico del complesso monumentale del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e della sede centrale della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana;
Componente di organi collegiali (commissioni, comitati scientifici, gruppi di studio o di lavoro, ecc.), tra i quali:
Direttivo di Coordinamento per la programmazione, l’attuazione e il monitoraggio dei piani di spesa ordinari e straordinari della Soprintendenza;
Commissione di studio per l’applicazione dell’Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standards di funzionamento e sviluppo dei musei al Museo Archeologico Nazionale di Firenze;
Attività didattica e di comunicazione, tra cui lezioni, visite guidate, conferenze, ecc. (vedi oltre);
Dal 31 gennaio 2000 al 31 agosto 2002: “Architetto Direttore” in servizio presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto (sede centrale di Padova).
Principali incarichi ricoperti e attività svolte:
Coordinatore dell’Ufficio Tecnico (circa 12 persone tra architetti, capitecnici, assistenti tecnici) con competenze su tutti i musei e le sedi distaccate della Soprintendenza;
Coordinamento in materia di progettazione, affidamento, direzione lavori, con particolare riferimento alla normativa sugli appalti di lavori pubblici concernenti i beni culturali;
Attività didattica e di comunicazione, tra cui lezioni, visite guidate, conferenze, ecc. (vedi oltre);
Pubblicazione di testi scientifici (vedi oltre);
Espletamento di incarichi professionali riguardanti soprattutto interventi di conservazione e adeguamento funzionale di immobili a destinazione museale, e di sistemazione e valorizzazione di siti archeologici. Tra i principali:
Padova Recupero ed adeguamento funzionale, con destinazione a nuovi magazzini e laboratori della Soprintendenza, dell’area e del fabbricato ex deposito veicoli militari di Pontevigodarzere (responsabile del procedimento e responsabile dei lavori);
Concordia Sagittaria (VE) Recupero e trasformazione di Villa Soranzo in Nuovo Museo Archeologico Nazionale dell’Agro Concordiese (progettista responsabile);
Montegrotto Terme (PD) Sistemazione e valorizzazione del sito archeologico dell’Hotel Terme Neroniane (progettista responsabile, direttore lavori, coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione);
Verona Sistemazione e adeguamento impiantistico-normativo del sito archeologico di Via Redentore 9 (responsabile del procedimento e responsabile dei lavori);
