Nato a Prato nel 966.
Laurea in Lettere,con indirizzo in Storia dell’arte moderna presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1999, con una tesi su Benedetto Pagni da Pescia, allievo di Giulio Romano, parzialmente pubblicata a Pistoia nel 2002 con il titolo “Ricerche su Benedetto Pagni da Pescia (1503-1578)”.
Dottorato di ricerca in Storia e conservazione dei Beni Culturali, come borsista, presso l’Università degli Studi di Macerata, con titolo conseguito nel febbraio 2004 discutendo una tesi in seguito integralmente pubblicata a Sant’ Angelo in Vado (Pesaro e Urbino) lo stesso anno con il titolo “Pierantonio Palmerini. Cultura figurativa ed esperienze artistiche di un pittore urbinate prima e durante la decorazione dell’Imperiale di Pesaro”.
Autore di numerosi saggi su pittori e scultori italiani dal XVI al XIX secolo (Cecco Bravo, Carlo Portelli, Maso da San Friano, Andrea Boscoli, Zanobi Lastricati, etc.), pubblicati sia su riviste specialistiche (“Bollettino d’Arte”, “Prospettiva”, “Arte Cristiana”, “Notizie da Palazzo Albani”), che storico-letterarie (“Erba d’Arno”, “Bollettino dell’Accademia degli Euteleti di San Miniato al Tedesco”), che divulgative (“Il Tremisse Pistoiese”, “Nebulae”).
Contributi ai libri “Visibile pregare”, vol. I, a cura di R.P. Ciardi (Pisa 2002), “L’Arte conquistata”, a cura di C. Giardini e B. Cleri (Modena 2003), “Il giardino di Boboli”, a cura di L.M. Medri (Cinisello Balsamo 2003) e “Immagine e mistero. Il sole, il libro, il giglio. Iconografia di San Nicola da Tolentino nell’arte italiana dal XIV al XX secolo”, Milano 2005.
Uno studio sulla storia e il restauro di un ciclo di affreschi del pittore settecentesco Alberico Carlini da Vellano, esistenti nel chiostro del convento della Vergine a Fucecchio (Firenze), è consultabile presso la biblioteca della locale fondazione “Montanelli-Bassi”, per conto della quale è stato realizzato nel 2002.
Alcune conferenze sul restauro di opere di artisti toscani del Seicento – una “Madonna del Rosario” di Pompeo Caccini nella Badia di San Salvatore a Fucecchio, e un monumentale “Cenacolo” di Fioravanti Sansoni nel refettorio del convento di San Michele a Pescia – tenute per conto della suddetta Fondazione e dell’Associazione “Amici di Pescia” tra il 1999 e il 2004.
